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giovedì 21 luglio 2011

Bioearth Sunline Latte DOPOSOLE

Applicato dopo ogni esposizione al sole, mantiene la pelle idratata a fondo, assicura un'abbronzatura duratura e protegge dal precoce invecchiamento cutaneo. Bioearth Sunline After Sun è un latte doposole innovativo grazie all'efficacia dei suoi componenti attivi che idratano e ammorbidiscono la pelle, attenuando gli arrossamenti e il senso di calore causato dall'esposizione al sole.
Contiene: olio di elicriso bio, succo di aloe bio, olio di canapa, Vit. AE, tè verde, olio di girasole.
Senza: alcol, PEG, parabeni, derivati del petrolio, sostanze animali.
100% vegan not tested on animals
Modi d'uso: applicare abbondantemente dopo l'esposizione al sole e ripetere ogni volta che si sente la pelle disidratata.
Formato: 200 ml
Ingredienti: Aqua - Urea - Glycerin - Decyl Oleate - Cetyl Alcohol - Cetearyl Alcohol - Sodium Cetearyl Sulfate - Helichrysum Angustifolium Flower Extract* - Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil - Cannabis Sativa Seed Oil - Aloe Barbadensis Leaf* - Tocopheryl Acetate - Retinyl Palmitate - Camellia Sinensis Leaf Extract - Panthenol - Glutamic Acid - Glucose - Lactic Acid - PCA - Benzyl Alcohol - Potassium Sorbate - Triticum Vulgare - Parfum - Hexyl Cinnamal - Linalool - Limonene - Butylphenyl Methylpropional - Alpha-Isomethyl Ionone - Coumarin.
* da agricoltura biologica

Bioearth Sunline Latte ALTA protezione Filtro 100% Fisico

Latte solare con protezione 100% minerale per una abbronzatura sicura ed uniforme. L'ossido di zinco e il diossido di titanio offrono una efficace schermatura dai raggi solari anche alla pelle sensibile al filtro chimico.

Proprietà: se ne consiglia l'uso in caso di accertata sensibilità al filtro chimico.
Contiene: olio di elicriso bio, succo di aloe bio, olio di canapa, Vit. AE, tè verde, olio di girasole.
Senza: filtri chimici, propylene glycol, profumo, alcol, PEG, parabeni, derivati del petrolio, sostanze animali. 100% vegan - not tested on animals
Modi d'uso: ATTENZIONE: affinché un prodotto solare con filtro 100% fisico protegga efficacemente la pelle, esso deve poter creare una barriera sulla pelle. Se si sceglie una protezione di tipo fisico, va accettata la patina bianca che il prodotto lascia sulla cute. Bioearth non utilizza volutamente filtri fisici micronizzati in quanto considerati meno sicuri e salutari.
Formato: 150 ml
Ingredienti: Aqua, Glycerin, Decyl Oleate, Titanium Dioxide, Cetyl Alcohol, Zinc Oxide, Cetearyl Alcohol, Sodium Cetearyl Sulfate, Helichrysum Angustifolium Flower Extract*, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Cannabis Sativa Seed Oil, Aloe Barbadensis Leaf*, Tocopheryl Acetate, Retinyl Palmitate, Camellia Sinensis Leaf Extract , Urea, Glutamic Acid, Glucose, Panthenol, Benzyl Alcohol, Potassium Sorbate, Triticum Vulgare, Lactic Acid, PCA.
* da agricoltura biologica

Bioearth Sunline Latte ALTISSIMA protezione resistente all'acqua

Una particolare emulsione acqua in olio a base completamente naturale. Garantisce un'ottima e prolungata protezione dai raggi UVA e UVB. Proprietà: per chi pratica sport acquatici (surf, windsurf, nuoto, ...), per chi fa bagni prolungati e in caso di forte sudorazione anche legata ad attività sportiva. Se ne raccomanda l'uso nei bambini, soprattutto durante il bagno ed i giochi in acqua.
Contiene: Olio di elicriso bio, succo di aloe bio, olio di canapa, Vit. AE, Tè verde, olio di girasole.
Senza: Profumo, alcol, PEG, propylene glycol, parabeni, derivati del petrolio, sostanze animali.
100% vegetarian not tested on animals
Modi d'uso: applicare uniformemente prima di esporsi al sole e più volte nell'arco della giornata.
Formato: 150 ml
Ingredienti: Aqua - Titanium Dioxide - Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate - Dicaprylyl Carbonate - Octyl Stearate - Ethylhexyl Triazone - Polyglyceryl 2 Dipolyhydroxystearate - Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine - Glycerin - (White) Beeswax - Tocopheryl Acetate - Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil - Helichrysum Angustifolium Flower Extract - Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil - Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil - Cannabis Sativa Seed Oil - Aloe Barbadensis Leaf - Caprylic/Capric Triglyceride - Retinyl Palmitate - Camellia Sinensis Leaf Extract - Zinc Stearate - Magnesium Sulphate - Potassium Sorbate - Benzyl Alcohol.
* da agricoltura biologica


Contribuisce a prevenire arrossamenti ed irritazioni. Conforme alla Direttiva Europea 22-09-06 n. 2006-647-CE

mercoledì 13 luglio 2011

Bioearth Sunline Latte ALTA protezione

Formulato con sostanze naturali, garantisce un'ottima protezione dai raggi UVB e UVA consentendo una abbronzatura graduale e sicura. Proprietà: Adulti e bambini con pelle non abbronzata, chiara e sensibile al sole. Se ne consiglia l'uso in caso di pelle normale alle prime esposizioni.
Contiene: olio di elicriso bio, succo di aloe bio, olio di canapa, Vit. AE, Tè verde, olio di girasole.
Senza: Profumo, alcol, PEG, propylene glycol, parabeni, derivati del petrolio, sostanze animali.
100% vegan not tested on animals
Modi d'uso: applicare uniformemente prima di esporsi al sole e più volte nell'arco della giornata, particolarmente dopo ogni bagno o in presenza di eccessiva sudorazione.
Formato: 150 ml
Ingredienti: Aqua, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Ethylhexyl Triazone, Glycerin - Caprylic/Capric Triglyceride, Titanium Dioxide, Decyl Oleate, Cetyl Alcohol, Cetearyl Alcohol - Sodium Cetearyl Sulfate - Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Helichrysum Angustifolium Flower Extract - Cannabis Sativa Seed Oil - Aloe Barbadensis Leaf - Tocopheryl Acetate - Retinyl Palmitate - Camellia Sinensis Leaf Extract, Urea, Glutamic Acid, Glucose, Panthenol - Lactic Acid - PCA - Triticum Vulgarem Potassium Sorbate, Benzyl Alcohol
* da agricoltura biologica
Contribuisce a prevenire arrossamenti ed irritazioni. Conforme alla Direttiva Europea 22-09-06 n. 2006-647-CE

Bioearth Sunline Latte MEDIA protezione

Un piacevole latte solare facile da spalmare realizzato con pregiate sostanze vegetali che idratano la pelle e permettono un'abbronzatura intensa e gradevole.
Proprietà: se ne consiglia l'uso in caso di sole debole, pelle già abbronzata e naturalmente scura. Può essere un ottimo prodotto da usarsi in massima sicurezza verso la fine della vacanza quando la pelle si è già abituata al sole.
Contiene: olio di elicriso BIO, olio di canapa, Vitamine AE, succo di aloe BIO, tè verde, olio di girasole.
Senza: profumo, alcol, PEG, propylene glycol, parabeni, derivati del petrolio, sostanze animali.
100% vegan not tested on animals
Modi d'uso: applicare uniformemente prima di esporsi al sole e più volte nell'arco della giornata, particolarmente dopo ogni bagno o in presenza di eccessiva sudorazione.
Formato: 200 ml
Ingredienti: Aqua - Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate - Glycerin - Caprylic/Capric Triglyceride - Ethylhexyl Triazone - Titanium Dioxide - Decyl Oleate - Cetyl Alcohol - Cetearyl Alcohol - Sodium Cetearyl Sulfate - Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil - Helichrysum Angustifolium Flower Extract - Aloe Barbadensis Leaf - Cannabis SativaSeed Oil - Tocopheryl Acetate - Retinyl Palmitate - Camellia Sinensis Leaf Extract - Urea - Glutamic Acid - Glucose - Panthenol - Lactic Acid - PCA - Triticum Vulgare - Potassium Sorbate - Benzyl Alcohol
*da agricoltura biologica
Proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB. Conforme alla Direttiva Europea 22-09-06 n. 2006-647-CE.

martedì 12 luglio 2011

Domande e risposte sui solari Bioearth

Cosa vuol dire base naturale?
Un prodotto solare è composto da una base e un sistema filtrante. Le basi Bioearth sono completamente realizzate con ingredienti NATURALI e BIOLOGICI. Bioearth non usa CONSERVANTI aggressivi (es.parabeni), EMULSIONANTI chimici (PEG-PPG), COLORANTI, profumi, derivati del petrolio. Cosa molto importante nei solari Bioearth non si usa il PROPYLENE GLYGLOL, una sostanza che riteniamo sgradita in quanto contribuisce a far penetrare i filtri negli strati profondi del derma quando essi, sia per motivi funzionali che “salutari” devono stare all’esterno della pelle.
I prodotti sono ricchi di oli vegetali, estratti erboristici e succhi di pianta (v. aloe vera).
Quali sono i principi attivi di Bioearth Sunline?
Olio di Elicriso Bio: LENITIVO, CALMANTE, ANTIOSSIDANTE, particolarmente indicato per ARROSSAMENTI cutanei.
Blend Antiossidante: A base di The verde, vitamine E, A e Aloe Vera BIO.
Fattore di Idratazione Vegetale: A base di Aloe Vera BIO, PCA, urea vegetale, acido glutammico e pantenolo.
Oli Nutrienti ed Emollienti: Olio di Canapa, Olio di Girasole e Olio di Semi di Mais.
Che tipo di protezione viene utilizzata?
Bioearth ha scelto un sistema filtrante innovativo a base di filtri minerali e filtri chimici di ultima generazione.
Che caratteristiche hanno i filtri Bioearth?
Bioearth usa esclusivamente filtri sicuri a marchio BASF/CIBA.
Nel formulare la linea Bioearth Sunline, abbiamo scelto rigorosamente i filtri da usare privilegiando quelli che:
- non penetrano nella pelle;
- garantiscono la migliore protevione UVA/UVB in accordo con le indicazioni Europee;

- non hanno azione estrogenica.
Abbiamo inoltre escluso i filtri fisici micronizzati in attesa che sia fatta chiarezza al riguardo e vengano seriamente esclusi i rischi imputati a questo tipo di materiale.
Per preservare la salute della pelle e dell’organismo, i nostri solari non contengono i SILICONI, ovvero quei comunissimi derivati del PETROLIO presenti in pressoché tutte le creme solari. Anche se i siliconi (ad esempio il dimethicone) hanno il vantaggio di rendere le creme molto spalmabili, Bioearth preferisce evitarli e, con essi, tutti i derivati del petrolio. Per questo motivo i prodotti Bioearth Sunline richiedono forse qualche secondo in più per essere spalmati rispetto ai solari a base siliconica.
Provandoli ci si rende subito conto che sono solari sani, piacevoli da “indossare” e non lasciano aloni o patine bianche.
Perché Bioearth Sunline è indicata per i bambini e per le pelli sensibili?
I prodotti usano solo ingredienti PULITI e SICURI per cui sono tollerati molto bene anche da pelli SENSIBILI e per la protezione dei bambini anche nei primi mesi di vita. I prodotti Bioearth Sunline forniscono offrono un efficace e innovativo sistema filtrante in grado di schermare la pelle dai raggi UVA e UVB anche nelle condizioni più estreme grazie a filtri di ultima generazione quali: UVINUL A PLUS, TINOSORB S e TESOGAN T150: ben tollerati anche dalle pelli più sensibili, efficaci e stabili anche ad alte temperature. Prove condotte in fase di realizzazione dei prodotti hanno evidenziato un incremento delle performaNce protettiva di questi mix di filtri all’aumentare della temperatura. In altre parole essi si trovano perfettamente a loro agio in condizioni critiche (esposizioni ad alte temperature riconducibili alle condizioni presenti nelle ore più calde della giornata).
OSSIDO DI ZINCO E DIOSSIDO DI TITANIO: filtri minerali che schermano tutti i raggi solari e non essendo selettivi, costituiscono una barriera che riflette tutta la luce non provocando quindi il surriscaldamento dell’epidermide .
Sono piacevoli al tatto?
I solari Bioearth sono piacevoli. Non contenendo siliconi, all’inizio possono sembrare un po’ diversi rispetto ai comuni solari cosmetici a base chimica ma è una sensazione piacevole alla quale ci si abitua velocemente e con piacere.
Basterebbe aggiungere una percentuale di siliconi per ottenere la stessa sensazione dei prodotti tradizionali ma non dobbiamo dimenticare che l’obiettivo primario dei prodotti Bioearth Sunline è offrire protezione solare senza ingredienti sgraditi per tutti coloro che hanno a cuore il loro benessere e quello dei loro cari.
Lasciano una patina bianca?
Impiegano qualche secondo per essere completamente assorbiti ma non lasciano inestetiche patine bianche sulla cute

martedì 28 giugno 2011

Gli ingredienti più Tossici Contenuti nei Cosmetici!!

Ogni giorno utilizziamo sapone e detergenti per lavarci, creme per il viso e per il corpo per rendere la nostra pelle morbida, shampoo e balsamo per avere chiome setose, per non parlare poi dell’innumerevole quantità di prodotti cosmetici che noi donne abbiamo nel nostro beauty-case: rossetti, ombretti, matite per occhi e labbra, kajal, smalti e mascara di ogni colore.

Ma vi siete mai chiesti cosa c’è all’interno dei prodotti che usiamo quotidianamente?

Qualche mese fa aveva fatto scalpore una ricerca in cui si affermava che una donna si spalma ogni giorno 515 tipi di addittivi chimici. Nonostante lo studio sia stato prontamente smentito da Unipro, basta soffermarsi almeno una volta a LEGGERE le ETICHETTE dei più comuni cosmetici e detergenti, per incontrare termini e sigle talvolta difficili da pronunciare che molto spesso si rivelano DANNOSE per la pelle e causa di FENOMENI ALLERGICI, di SENSIBILIZZAZIONE o di IRRITAZIONE.

Abbiamo provato a stilare una breve lista degli ingredienti nocivi più usati nei cosmetici: I CONSERVANTI ovvero tutte quelle sostanze che devono essere addizionate ai cosmetici contenenti acqua per evitare che si sviluppino muffe o batteri.

Tra i più comuni troviamo:
Formaldeide: la troviamo in tantissimi prodotti di uso comune e purtroppo viene largamente usata anche nella conservazione dei cosmetici. Prodotti come fondotinta, shampoo e smalti contengono formaldeide che oltre ad essere una sostanza conservante è un potente battericida. Nonostante sia stata accertata la sua CANCEROGENICITA', la formaldeide continua ad essere contenuta in una vasta gamma di prodotti, anche se a concentrazioni molto basse.

Parabeni: i sei principali parabeni che possiamo trovare nelle formulazioni in commercio sono methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben e vengono usati come conservanti nelle creme idratanti, solari, nei dentifrici, negli shampoo, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei gel da barba, insomma in tantissimi cosmetici di uso quotidiano, persino nei cosiddetti prodotti “naturali” o “organici” . E’ stato ampiamente dimostrato che queste sostanze PENETRANO attraverso la pelle e restano intatte all’interno del tessuto, accumulandosi. Sebbene siano legalmente autorizzati nell’Unione Europea, anche i parabeni sono seriamente sospettati di essere CANCEROGENI.

Quaternium 15: fa sempre parte dei conservanti. E’ presente in molti cosmetici per il make-up degli occhi, nei fondotinta, negli shampoo ma anche nelle lozioni idratanti e nelle creme solari. E’ nocivo perché rilascia formaldeide, è TOSSICO e dà luogo a fenomeni di SENSIBILIZZAZIONE.

Kathon CG: è un altro conservante, un antimicrobico ad ampio spettro d’azione, incolore e inodore contenuto nei dermocosmetici, nei prodotti per l’igiene personale e nei prodotti per la casa. Dal punto di vista tossicologico, il Kathon CG, è stato classificato come IRRITANTE primario nonostante abbia un grandissimo utilizzo. E’ possibile trovarlo sulle etichette con dei sinonimi come GROTAN, EUXIL o ISOTIAZOLINA.

Mea-Dea-Tea: non sono i nomi di tre simpatiche sorelle ma rispettivamente le sigle di monoethanolamine, diethanolamine, triethanolamine e sono presenti in molti cosmetici. Li possiamo trovare quasi sempre nei prodotti che fanno schiuma quindi shampoo, saponi e bagnoschiuma e danno luogo a nitrati e nitrosamine ovvero agenti cancerogeni.
Parafenilendiamina(PFD): questa sostanza, dal nome difficile da pronunciare, la incontriamo spesso quando andiamo dal parrucchiere, infatti è il colorante più importante usato per le colorazioni permanenti dei capelli. Molto spesso dà luogo a fenomeni di SENSIBILIZZAZIONE tanto che questa sostanza è stata bandita da molti Paesi europei.

Ftalati: una tra le sostanze più incriminate trova ampio utilizzo anche in campo cosmetico. Secondo un rapporto di Greenpeace, un grandissimo numero di profumi per uomo e donna delle migliori marche contiene due sostanze che possono avere effetti indesiderati sulla salute: gli ftalati appunto e i muschi sintetici.

Tensioattivi: sono sostanze dotate di proprietà schiumogene, detergenti e solubilizzanti. Sono ovviamente presenti in tutti i prodotti che detergono corpo e capelli e i più conosciuti sono senza dubbio il sodium laureth sulfate (SLES) e il sodium lauryl sulfate (SLS). Non sono sostanze cancerogene, come si pensava fino a qualche anno fa, ma essendo molto aggressive è meglio preferire prodotti contenenti tensioattivi più delicati e soprattutto limitarne l’uso.

Toulene: leggi toluene e pensi subito ai prodotti per le unghie e in effetti il toluene è il solvente che serve a stendere facilmente lo smalto. Purtroppo è stato collegato a disturbi del sistema nervoso e può inoltre causare danni ai reni. Per correre ai ripari alcune case cosmetiche hanno tolto dai componenti dei loro smalti la sostanza incriminata. Forse il nostro smalto si sgretolerà più velocemente, ma avremo la certezza di non avvelenarci.

Profumo: tutti i cosmetici in genere hanno un odore gradevole. Siamo portati a pensare che la fragranza all’interno dei prodotti per l’igiene personale sia del tutto innocua, ma non è così. Il 95% delle sostanze chimiche impiegate nei profumi e nelle fragranze dei cosmetici sono composti sintetici derivati dal petrolio e dal momento che i profumi hanno un basso peso molecolare, riescono a penetrare più facilmente nella pelle e possono causare allergie o difficoltà respiratorie. Idrochinone: leggendo le etichette dei prodotti schiarenti per la pelle è facile imbattersi in questo composto, un fenolo che risulta essere NOCIVO, IRRITANTE e pericoloso per l’ambiente. Anche se ne è stato vietato l’uso come schiarente per la pelle, questa sostanza continua ad essere impiegata nelle tinture per capelli, anche se a concentrazioni basse.

Coal Tar: spesso in dermatologia per curare la psoriasi vengono utilizzati i catrami terapeutici. Tra questi, il più efficace è il Coal Tar ovvero il CATRAME MINERALE che, per la sua attività riducente e antiseborroica, trova impiego in molte creme antri prurito e nei trattamenti per il cuoio capelluto ma può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione.

Alluminium: lo troviamo all’interno di tantissimi prodotti, alimentari e non, e ovviamente non poteva mancare tra i componenti di molti cosmetici, in particolar modo deodoranti e antitraspiranti, che possono contenere fino al 20% di sali di alluminio sotto forma di cloridrati di alluminio e idrati di zirconio. L’uso prolungato di queste sostanze è collegato al rischio di insorgenza di cancro al seno poiché i sali di alluminio sono in grado di danneggiare in modo significativo il Dna delle cellule, stimolandone la degenerazione in cellule cancerose.

FLUORO: Il fluoro puro è un gas giallo pallido, corrosivo, ed è un potente agente ossidante. È il più reattivo ed elettronegativo di tutti gli elementi, e forma composti con la maggior parte degli elementi, inclusi i gas nobili xeno e radon. Anche in condizioni di buio e bassa temperatura il fluoro reagisce esplosivamente con l’idrogeno. In un getto di gas di fluoro vetro, metalli, acqua ed altre sostanze bruciano con una fiamma brillante. Il fluoro si trova sempre composto con altri elementi, specialmente silicati, per questo non può essere preparato o contenuto in recipienti di vetro. In soluzione, il fluoro si trova comunemente come ione fluoruro F-. I fluoruri sono composti che combinano questo ione con radicali caricati positivamente. Il fluoro è impiegato nella produzione di plastiche a bassa frizione come il teflon, e in liquidi refrigeranti come il freon. Altri usi: -Il fluoro monoatomico è usato nella manifattura dei semiconduttori. -L’acido fluoridrico (HF) è usato per incidere il vetro delle lampadine e di altri prodotti. -Gli idrofluoroclorocarburi sono usati massicciamente negli impianti di aria condizionata e nella refrigerazione. I clorofluorocarburi sono stati vietati per queste applicazioni perché sospettati di contribuire alla formazione del buco nell’ozono. Entrambe queste classi di composti sono potenti gas a effetto serra. -Il fluoruro di sodio è stato usato come insetticida, specialmente contro gli scarafaggi. -Altri fluoruri sono spesso aggiunti ai dentifrici per prevenire la carie.
Con questa lista di prodotti nocivi per la salute e l’ambiente, NON ABBIAMO intenzione di spaventarvi o convincervi a svuotare il beauty-case! Semplicemente vorremmo cercare di farvi capire quali sono i prodotti più sicuri da usare e spingervi verso un consumo consapevole dei cosmetici, preferendo quelli naturali, biologici, equosolidali e che non siano stati testati su animali.

martedì 13 aprile 2010

L'INCI non è più un mistero!

La nostra pelle ha bisogno di pochissime, essenziali e buone cose.
I mille prodotti che la pubblicità e i negozi ci vendono come indispensabili, non lo sono affatto!
Date per scontato che i consigli per gli acquisti con cui ci hanno stordito in questi ultimi decenni, sono tutto fuorchè consigli utili a NOI.
Riducendo il numero dei prodotti acquistati, possiamo spendere poco in più per comprare prodotti di qualità migliore.
Impariamo ad usare la testa, a leggere, a chiedere, ad essere Responsabili dei nostri acquisti. Per scegliere dei cosmetici naturali, o ci affidiamo a delle marche naturali di cui abbiamo assodato la validità, oppure impariamo a leggere l'INCI.
L'INCI è l'elenco degli ingredienti in ordine decrescente di quantità contenuto nei cosmetici. E' obbligatorio per legge. Se non c'è scartiamo direttamente il prodotto.
E' ovviamente incomprensibile per la maggior parte di noi, ma se ci impegniamo un attimo possiamo imparare dei trucchetti facili facili.
Primo trucchetto:
Controllate che NON ci siano:
- SLS, SLES, tensioattivi con numero dispari (es. C13-15), Siliconi (e tutto ciò che finisce in -one): sono tutti siliconi, totalmente sintetici e non biodegradabili;
- polietylenglicole (PEG), polipropilenglicole (PPG): derivati dal petrolio;
- profumi e coloranti di sintesi;
- petrolatum, paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil: derivati dalla raffinazione del petrolio;
- DEA, MEA, TEA, MIPA, EDTA: altamente inquinanti;
- carbomer, crosspolymer, acrylate(s), styrene, copolymer, nylon, triethanolamine, triclosan, DMDM hydantoin, imidazolidinyl urea, formaldheyde, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, sodium hydroxymethylglycinate, chlorexidine, nonoxynol, poloxamer.
Secondo trucchetto:
non esiste nessuna legge che obbliga ad indicare la esatta quantità di materia prima contenuta in un prodotto.
Come fare a capire la quantità degli ingredienti? Ci possiamo regolare sapendo che gli ingredienti vengono riportati in ordine di quantità: al primo posto c'è il componente più abbondante (es. paraffinum liquidum), e all'ultimo il meno abbondante (es. olio di rosa mosqueta). L'essenza, olio di rosa mosqueta o altro, non è scritta nel linguaggio corrente, ma col suo nome latino. Questo perchè si possa riconoscere dall'etichetta in tutto il mondo, per esempio per prevenire allergie.
Questo concorre al fatto che diventi sempre più difficile capire.
Terzo trucchetto: verificare la qualità degli ingredienti sul biodizionario http://www.biodizionario.it/ è uno strumento utilissimo: digitando il nome di un componente di un vostro cosmetico, vi appare un bollino rosso, verde o giallo.
Da questi colori a semaforo potete capire se il componente è naturale e consigliato, o non lo è affatto. Non necessariamente un buon prodotto deve avere tutti i pallini verdi. Certamente i pallini verdi devono essere in numero sufficiente, e soprattutto verdi devono essere gli ingredienti che stanno al primo posto nella lista, perchè di quell'ingrediente è maggiormente composto il prodotto. Un pallino rosso a fine lista ingredienti, indica un componente che non ha passato l'ok del biodizionario, ma che è presente in quantità minima rispetto agli altri.
(tratto dal manuale dei Detersivi Bioallegri, a cura del gruppo "Mondo Nuovo")